La carta di Porto Alegre 
I processi di urbanizzazione, generalizzati in tutto il pianeta, non sempre comprendono i diritti di cittadinanza.
 Vaste fasce della popolazione vengono escluse e marginalizzate, colpite da uno degli effetti piu`
 perversi delle politiche neoliberiste: la divisione tra gli esclusi dai diritti sociali e dal
 proprio processo democratico. Questi effetti sono piu` visibili nelle grandi citta`,
che accolgono movimenti di popolazione derivanti dai disequilibri esistenti tra le zone urbane e quelle rurali.
 La crescita urbana disordinata costituisce, pero`, la principale minaccia per l'ambiente.
Questi fenomeni si verificano non solo nelle aree meno sviluppate, ma con particolare forza
anche nelle citta` piu` sviluppate. E' all'interno delle citta` che troviamo i processi di esclusione piu` gravi.
 Ma e` proprio qui che ci sono le condizioni migliori per sviluppare politiche di
coesione sociale e di protezione dei diritti e delle liberta` di tutta la cittadinanza.
Durante la Conferenza Istambul II del 1996, sindaci di tutto il mondo hanno riconosciuto
la necessita` di riconoscere il ruolo delle autorita` locali, democraticamente elette,
come titolari e protagoniste dei destini di ogni citta`. Queste citta` devono essere partecipative,
socialmente inclusive e con servizi pubblici accessibili da parte di tutti i cittadini.
Hanno anche affermato che le autorita` locali devono essere interlocutori internazionali,
attraverso le loro reti, strutture regionali e tematiche e una organizzazione unificata rappresentativa.
 Facciamo nostri questi propositi, cosi` come la Dichiarazione della Conferenza Internazionale di
Saint Denis (Francia), tenutasi nel maggio del 2000, dove si e` riconosciuto che le maggiori
tensioni e disuguaglianze si trovano nelle citta`, ma anche che li` si esprimono nuove aspirazioni
sociali e risposte innovative all'affermazione della qualita` della vita e dei diritti sociali.
Il Forum delle Autorita` Locali, a Porto Alegre, all'interno del Forum Sociale Mondiale,
dove si afferma che "Un altro mondo e` possibile", vuole contribuire a politiche pubbliche
che si contrappongano alle disuguaglianze derivanti dai modelli economici egemonizzati dalla globalizzazione.
 In questo modo possiamo affermare che "Un altro mondo e` possibile, e comincia nelle citta`".


Riuniti in questo Forum delle Autorita` locali per l'Inclusione Sociale,
impegnati nel rafforzamento e nella valorizzazione della cittadinanza e delle citta`
come spazio democratico, difendiamo e proponiamo quanto segue:
 Riconosciamo il diritto alla cittadinanza nei nuovi spazi pubblici creati dai processi di urbanizzazione.
Si tratta di socializzare la condizione di cittadino. Creare le condizioni culturali affinche`
la popolazione meno integrata socialmente viva la cittadinanza e abbia accesso all'insieme dei diritti della stessa.
Le autorita` locali assumono l'impegno di - insieme alla partecipazione diretta e democratica della propria cittadinanza
 - promuovere politiche che combattano la crisi abitativa, la precarieta` dei servizi urbani,
la poverta` che colpisce parti significative della popolazione e i fenomeni di esclusione sociale
e di marginalizzazione che negano i diritti di cittadinanza.
Cio' comporta una maggiore e piu` giusta redistribuzione delle risorse pubbliche,
una adeguata ripartizione dei fondi pubblici tra i governi centrali e locali,

di modo che le citta` possano provvedere alle necessita` infrastrutturali e ai
servizi pubblici per la propria popolazione. Le politiche sociali, necessarie nelle citta`,
sono parte decisiva delle politiche di protezione dei diritti umani. Le autorita` locali assumono
l'impegno di promuovere e potenziare queste politiche, in particolare a favore delle persone piu`
penalizzate e vulnerabili. Le autorita` locali, a partire dalle loro azioni di governo, assumono
l'impegno di sviluppare programmi che tendano alla creazione di lavoro, combattendo
la disoccupazione e la precarieta` delle condizioni del lavoro, cosi` come
incentivando nuove fonti di occupazione. Riconosciamo l'importante ruolo delle citta`
 come strumento regolatore della logica implacabile del mercato. In questa prospettiva,
 e` importante rafforzare e costruire reti cittadine in tutto il pianeta che permettano
alle citta` di partecipare a programmi di cooperazione decentrata e solidale.
Riconosciamo l'importanza delle relazioni citta`-campagna, inclusa la lotta per la difesa,
protezione e promozione di politiche agricole e agrarie necessarie allo


sviluppo economico e sociale sostenibile per le stesse citta`.
Promuoviamo il riconoscimento del diritto delle citta` e dei loro
governi democratici ad agire nella vita politica, economica e culturale
 internazionale. In questa direzione, e` importante potenziare i legami
 locali e le unioni e collaborazioni dirette tra citta`.
Difendiamo il diritto delle citta` ad avere una propria
 voce nella partecipazione agli organismi internazionali.
 Sara` importante avanzare nella formulazione di una nuova
dichiarazione universale dei diritti e doveri di cittadinanza,
 che permetta la costruzione di una cultura comune a tutti i cittadini
e a tutte le citta`. Difendiamo la necessita` di stretta
collaborazione tra enti locali e organizzazioni non governative,
per potenziare iniziative internazionali che rafforzino i diritti
 di cittadinanza. Uno sviluppo economico nazionale, che abbia come
presupposto l'integrazione sovrana di tutti i paesi nell'economia
 mondiale, senza sottomissioni e dipendenze unilaterali,
sara` possibile solo se avra` come base azioni pubbliche e
movimenti in difesa della giustizia sociale a partire dalle citta`.
Nel contesto della globalizzazione dominata dal capitale finanziario,
 e` importante avanzare nella discussione di meccanismi di controllo
 sociale sui flussi finanziari internazionali.
 Rientra in questo obiettivo l'introduzione di una tassa
sulle transazioni finanziarie internazionali,
 i cui proventi vanno destinati a politiche di
lotta alla poverta` e per l'inclusione sociale.
 Le citta` rappresentano un importante strumento per combattere i processi di esclusione,
per adottare politiche di inclusione sociale e per dare risposte ai problemi della cittadinanza.
Costituiscono un luogo decisivo per promuovere e consolidare processi di democrazia partecipativa
e di controllo pubblico sullo Stato, generatori di coscienza cittadina solidale.
Le citta` costituiscono uno spazio fondamentale per ricreare la speranza di un mondo piu` giusto e umano.
Porto Alegre, 27 gennaio 2001